FANDOM


Stormo
Stormo
Sesso

Maschio Maschio

Specie

Umani
Dolcibotti
Grifone ibrido

Occupazione

Tenere sotto controllo Goliad per l'eternità

Parentele e Relazioni Varie

Principessa Gommarosa (creatrice)
Finn (DNA)
Goliad (sorella)

Introdotto In

"Goliad"

Ultima Apparizione

"Principesso Biscotto"

Doppiatore/i

Henry Linehan

Galleria

Stormo è un personaggio che appare in "Goliad". Venne creato da Gommarosa dal DNA di Finn, per contrastare i poteri psichici di Goliad. Quando Goliad cerca di convincere Stormo che insieme potrebbero controllare tutti, quest'ultimo risponde con ruggito. I due iniziano una lotta mentale, e la Principessa Gommarosa spiega che durerà per l'eternità. È il DNA di Finn che lo rende un eroe.

Stormo appare brevemente durante l'episodio "Principesso Biscotto", ancora bloccato dal duello mentale con Goliad. Lui è sullo sfondo dietro alla Principessa Gommarosa, mentra sta considerando la proposta di Finn e Jake di neutralizzare Principesso Biscotto senza usare la violenza.

AspettoModifica

Stormo è un grifone dal piumaggio color avorio. Come Goliad, è un quadrupede con un corpo felino e con il terzo occhio sulla fronte. A differenza di Goliad, Stormo ha un aspetto animale più marcato con una testa da uccello compreso il becco. Ha una coda bianca e snella con una sfera gialla sulla punta. Ha una lunga criniera gialla che ricorda i capelli di Finn

AbilitàModifica

La Principessa Gommarosa fa notare che Stormo ha gli stessi poteri psichici di Goliad. Questo significa che è in grado di controllare le menti, usare la telecinesi, rianimazione e altri poteri. Ha ereditato inoltre da Finn le qualità di un eroe, cioè che non esita a salvare le persone o sacrificarsi pur di fermare i cattivi.

CuriositàModifica

  • Tecnicamente Stormo è il figlio di Finn e della Principessa Gommarosa, visto che condivide il DNA di entrambi.

GalleriaModifica

Modelsheet stormowithsunsetrims Modelsheet stormo
La galleria completa di immagini per Stormo può essere consultata all'interno della pagina Stormo/Galleria.

RiferimentiModifica